Come nei film /2

Ore 17:25, è freddo ma c’è il sole che riscalda a tratti, centro commerciale.

Una ragazza cammina al fianco di sua madre, hanno ultimato gli acquisti natalizi e tengono in mano una o due buste. Quindi, è ora di fare la spesa, il pranzo di Natale incombe. Le porte scorrevoli si aprono e attraversano lo spazio antistante l’entrata.
La mamma ha fretta e velocizza il passo preparando tutto l’occorrente partendo dalla moneta per il carrello; la ragazza resta leggermente indietro e osserva la gente.
Sulla destra, una rampa di scale permette di salire direttamente al secondo piano del centro commerciale, ci sono un parrucchiere, un negozio sportivo e anche un bar. Accade tutto in un lampo, e solo ricordando si può gustare e rigustare ancora la scena al rallentatore. Un ragazzo sui 17 anni sta scendendo le scale, piumino e casco integrale in mano, è arrivato quasi in fondo, gli mancheranno si e no due gradini; da dietro, una ragazza scende la rampa di scale seminando dietro di lei quegli scalini piccoli e odiosi, lo raggiunge subito. Lei allunga il braccio e lo tira per il giubbotto, Lui si gira e, come se già lo sapesse, come se se lo aspettasse, come se lo desiderasse, allunga il collo.
Si baciano a stampo, velocemente. Si guardano sapendo che entrambe le loro labbra stanno sorridendo, anche se loro hanno gli occhi fissi su quelli dell’altro.
Senza dire niente si allontanano, Lui varca le porte scorrevoli e Lei risale, lentamente, le scale.

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Freddo apparente

Si, è Natale. E io il Natale lo adoro.

Penserete subito che io sia avida di regali e pacchetti abbelliti da nastri sfarzosi. Ma non è così! Davvero.
Comunque ok, l’idea dei regali non la disdegno però fidatevi che non è l’unica cosa a cui penso.
Per esempio, quest’anno le luminarie per le vie fiorentine sono davvero…wow! (Esclusa quella di Via del Corso con quei gigli enormi azzurri…forse hanno sbagliato festa!) In particolare quelle di Via de’ Calzaiuoli e Via Maggio sono seriamente belle, la prima con lanterne enormi ricoperte di rami verdi e una grossa palla dorata in alto; la seconda con degli abeti di grandezza media appesi al contrario sui lampioni che sovrastano l’entrata di ogni negozio, ai lati della strada quindi. Ci passavo poche sere fa in macchina e mi sono ritrovata a rallentare e ancora e ancora, fino ad arrivare quasi a circolare a passo d’uomo per ammirarle. Belle si!

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