Sto tremando

Non racconterò cosa è successo, almeno non adesso e non nel dettaglio. Ma vedere i tuoi occhi spuntare fuori così dalla folla, corrermi incontro e stringermi in quell’abbraccio che Dio solo sa quanto mi mancava, questo si, devo scriverlo per forza. Ma non era ancora tutto il bene che avevi da offrirmi quello, e l’ho capito mentre hai iniziato a parlarmi a raffica, gesticolavi e muovevi la testa. Hai voluto raccontarmi tutto in quei pochi minuti dove io pendevo dalle tue labbra e non ti ho voluta mollare neanche un secondo. Vedere la tua mano stringere il bicchiere e tremante mi ha fatto sobbalzare; quando tu mi hai detto però: “Guarda, sto tremando” e ho alzato lo sguardo…lo stavi dicendo con un sorriso dolce e io non ho potuto fare a meno di rispondere: “Si, anche io”.

Voler sapere tutto di te, raccontarti tutto di me. C’era complicità e ce ne siamo accorte.

Perdermi in quei tuoi occhi azzurri è stato un sospiro di sollievo; vederti esuberante, allegra e soprattutto felice di vedermi, beh, mi ha reso un pò soddisfatta…ma soprattutto mi ha fatto stare bene. Adesso sono in pace con me stessa. Grazie A.

Martina