Quello che le donne sono

“Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra.”

Alda Merini

Le donne corrono, sono frenetiche e sono così presuntuose da impegnarsi tanto per poter compiere più azioni nello stesso momento. Tutte insieme e nel minor tempo possibile. Ma sono donne e ci riescono sempre. Le donne hanno la testa piena di pensieri, vi mettono idee, cattiverie, malizie, sogni futuri, progetti da fare con gli amici, elencano gli acquisti e chi più ne ha più ne metta. Ma guai a voi se tirate fuori un’agenda. Loro ricordano tutto a memoria, ogni dieci minuti proiettano nell’aria il calendario virtuale degli impegni per fare il punto della situazione.
E poi gli impegni si accavallano, credevi di essere libera e invece un piccolo particolare ti fa saltare in mente che avresti già dovuto essere dall’altra parte della città per poi tornare indietro a prendere l’amica e correre di nuovo nei punti d’incontro, e trovarsi e chiacchierare e ricordare i momenti in cui tutta questa frenesia era solo per le nostre mamme. Continua a leggere