La nomade dai capelli ricci

Non è il massimo della confortabilità ma viaggiare col treno non è poi così male. Soprattutto se i percorsi da fare non durano più di due ore. Quindi non ho rifiutato neanche un invito e per tre settimane non ho mangiato a casa mia, non ho dormito nel mio letto e non ho guidato la mia macchina.

  

Firenze-Chianciano-Palermo-Chianciano-Viterbo-Firenze.

Direi che può bastare no? Non mi sono spostata di molto e la vicinanza delle mete mi ha permesso di raggiungere questi luoghi dove ogni volta, ad ogni stazione, ad ogni porta che si apriva, c’era qualcuno ad aspettarmi.
Sono stati giorni in cui il finestrino si abbassava di pochissimo perchè l’aria fuori era fresca, giorni in cui appena ci si alza si pensa a cosa preparare per pranzo o per cena, giorni in cui le gocce di sudore colano giù lungo la schiena per il troppo caldo, giorni in cui la strada da percorrere è lineare e lunga davanti a noi che con la luce del sole l’orizzonte si opacizza, giorni in cui aspetti impaziente di passare sotto un cavalcavia per schiacciare quel cazzo di clacson. Così, per far sentire che ci sei.

\\

E poi la sera, prima di addormentarti, prima di sistemare i capelli sul cuscino in modo che durante la notte non si schiaccino, prima di distendere le gambe sulle lenzuola ancora ignare dal calore umano, controlli se è arrivato un messaggio e anche se solo per sbaglio lui ti abbia cercata. Vorresti interrompere quell’inutile silenzio ma l’orgoglio detta: “Non ci pensare neanche”.

   

Sempre coccolata, servita e riverita, le uscite la sera non prima di mezzanotte, le bevute offerte che quando le assaggi, dando il primo sorso, dovrebbe esserci qualcuno che fotografi la tua boccaccia per il troppo alcol, e il bagnino con una quantità di muscoli indirettamente proporzionale alla grandezza del cervello.

La notte porta consiglio? No cari miei…la notte porta festa e divertimento, porta regali e capelli svolazzanti durante i balli di gruppo, porta l’essere scaraventati in piscina con tutti i vestiti e non poterseli togliere perchè si è senza reggiseno, porta inseguimenti e spalmate di torta in faccia “Scusa mi passi un pezzetto di tor” Splat!

   

Il vento è forte quanto caldo, e ti scompiglia piacevolmente l’acconciatura, chiudi gli occhi e ripensi all’estate dello scorso anno, li riapri cercando di non rattristarti troppo per non poter rivivere nuovamente quegli attimi spensierati. Ogni estate è nuova ed elettrizzante, ogni felicità che porta è già nota ma ogni volta sempre più inebriante.

.

Martina

Annunci

5 thoughts on “La nomade dai capelli ricci

    • Basta la lettura di un libro, un’occhiata fuori dal finestrino, qualche brano sull’mp3 e perchè no, anche un film da guardare sullo smartphone e il tempo passa in un battibaleno!

  1. Anche io in Sicilia: Palermo-Cefalù-Siracusa-Taormina-Palermo. Comunque, la notte porta sempre consiglio, anche nella frazione di secondo in cui cerchi l’accendino nelle tasche, o quando ti giri perché un suono o un odore ti ha ricordato qualcosa o mentre torturi il tubetto di dentifricio. Spesso il consiglio è sbagliato, ma non è questo che importa, no?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...