Voce del verbo amare /1

I ragazzi che si amano si baciano in piedi
Contro le porte della notte
E i passanti che passano li segnano a dito
Ma i ragazzi che si amano
Non ci sono per nessuno
Ed è la loro ombra soltanto
Che trema nella notte
Stimolando la rabbia dei passanti
La loro rabbia il loro disprezzo le risa la loro invidia
I ragazzi che si amano non ci sono per nessuno
Essi sono altrove molto più lontano della notte
Molto più in alto del giorno
Nell’abbagliante splendore del loro primo amore

Jacques Prévert


Mi sono ritrovata a fissare la tua foto per circa dieci minuti. Uno scatto incredibile che mi ha fatto dubitare della mia sicurezza, la sicurezza che tu non fossi felice.
La foto ritrae te e lei; tu sei come ti ho sempre visto, non sei mai cambiato e questo ti fa onore perchè la tua coerenza ha portato avanti la persona buona che ti hanno insegnato ad essere, una persona che dona amore.
Lei è una lei cambiata e diversa dalla normalità, ingrassata e struccata; capirai che nel suo sorriso non vedo felicità, io, ma solo soddisfazione nonchè la gioia di aver vinto la gara. Ma quale gara dico io?
Eppure tu la baci, sulla sua guancia candida le tue labbra sfiorano quella pelle morbida, la pelle di chi ha saputo renderti felice nella sua pazzia. Una pazzia che anche tra trent’anni sono sicura che non riuscirò a capire, e ad accettare. Forse si è affidata ad uno strano incantesimo, inquietante ai miei occhi, ma letale per te. E tu, nostalgico per amore perduto e avido di carezze, hai ceduto dolcemente lasciandoti trasportare in quel viaggio che tutti sappiamo essere un tunnel senza fine.
Scusami, te lo chiedo sinceramente, perchè spero che tu capisca il motivo per cui vedo questo tunnel fatto solo di mattoni e muffa, di aria fredda e mistero, di rumori così assordanti nel loro silenzio spaesante.Mi immagino te e le tue braccia forti che stringono la decisione per te fatale, ti vedo urlare e piangere. Ma nessuno può sentirti, nessuno fa in modo di sentirti.
Ti chiedo ancora scusa perchè questa, ormai, è la mia immagine di te, l’avrò fino alla fine, sono testarda lo so, ma non cambierò idea; non smetterò mai di credere che la tua è stata la scelta sbagliata.
Guardando quell’immagine, però, ho pensato che tu abbia imparato a convivere in quella gabbia fatta di occhi dolci e piccole mani che stringono adulte dita.
Chissà, forse mi manca tanto, forse ho nostalgia di quel vento caldo che mi fa luccicare gli occhi con euforia, un’euforia dal battito forte e accellerato, un’euforia scandita dal chiudere delle ciglia, dai respiri trattenuti…
Quando la ritroverò, e sarò ormai grande, magari sarà allora che capirò il tuo gesto, il tuo passo, che ora da ventenne e poco più, come dice mia mamma, riesco a concepire semplicemente come più lungo della gamba.
Adesso non posso ascoltarti, non più. Devo stringere forte quella speranza che ho mantenuto, devo avvolgermi di serenità e riuscire a cambiare la mia immagine di te. Vorrei vedere un puntino di luce in fondo a quel tunnel, per me e per te. Non insieme noi due.
Separati dalle nostre vite ma legati, nonostante la nostra volontà, da quei morbidi ricordi del nostro primo amore.

Martina

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4 thoughts on “Voce del verbo amare /1

  1. >;-) brava Marti!la poesia mi ha fatto venire in mente i due ragazzi in piazza che si baciavano soli al centro della via, lei avvinghiata con le gambe! bellissimi! 😉

  2. >"Ragazza d'acciaio non amavo nessuno al mondoNon amavo nessuno eccetto colui che amavoIl mio innamorato il mio amante colui che mi attraevaOra tutto e cambiato è lui che ha cessato di amarmiIl mio innamorato che ha cessato di attirarmi sono io?Non lo so e poi cosa cambia?Sono ora stesa sulla paglia umida dell'amoreTutta sola con tutti gli altri tutta sola disperataRagazza di latta ragazza arrugginitaO amore amore mio morto o vivoVoglio che tu ti ricordi del passatoAmore che mi amavi da me ricambiato."Sapevi che Prevert aveva scritto anche questa?Per il momento, mi affido alle sue parole per dirti cosa mi hai fatto venire in mente.A.

  3. >@FairySkull: Grazie!! E' sempre bello aver prova dell'esistenza dell'amore, anche se non lo stiamo vivendo noi stessi in quel momento…@Antonio: Molto bella anche questa, in alcune frasi mi ci rispecchio!@leobonaparte: Ti ringrazio, sono parole e immagini che tengo dentro da tanto tempo, cercavo la giusta occasione per condividerle 😉

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